La Svizzera è uno degli stati che confina con l’Italia e che, con essa, condivide i paesaggi stupendi dell’arco alpino. La Svizzera è conosciuta in tutto il mondo non solo per l’aspetto turistico ma anche per aver rappresentato un paradiso fiscale, fino al 2024, anno in cui essa sarebbe stata esclusa da tale categoria.
Nonostante sia ubicata nel continente europeo, confinando, appunto, con l’Italia, la Svizzera si è sempre mantenuta neutrale non ha preso parte all’iniziativa di molti altri stati di formare una comunità, chiamata Unione Europea, caratterizzata da moneta unica e da un approccio comunitario a vari aspetti economici e sociali. Proprio per questo, in Svizzera la moneta è rappresentata dal franco.
Ancora, oggi, infatti, la valuta ufficiale della Svizzera è il franco svizzero, appunto, a differenza del franco francese che, invece, nel 2002, è stato soppiantato dall’Euro. Proseguendo con la lettura potrai scoprire il valore di una particolare moneta, ovvero il franco svizzero d’argento, che potrebbe valere una piccola fortuna. Scoprine di più!
Una panoramica sul franco svizzero
Come appena accennato, il franco svizzero è l’attuale valuta dello stato della Svizzera. Questo stato europeo confina con l’Italia e, in particolare, con le regione di Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Lombardia e Piemonte. Il franco svizzero è stato adottato come moneta corrente anche da uno stato molto vicino alla Svizzera: il Liechtenstein.
E’ l’anno 1850 che dà il via alla messa in circolazione del franco svizzero. Questo significa che sono più di 150 anni di storia che ha come protagonista questa moneta. Prima del 1850, ogni cantone aveva la propria moneta per cui l’introduzione di un’unica valuta ha rappresentato un rafforzamento dello stato.
Si è in questo modo favorito gli scambi commerciali e creato un’identità comunitaria del popolo svizzero. In altre parole, è successo, in piccolo, quello che è successo in tempi molto più recenti, a partire dal 2002, a livello dell’Unione Europea con l’introduzione dell’Euro, moneta unica comunitaria. Il franco svizzero è formato da banconote cartacee e monete metalliche.
Il franco svizzero e le sue peculiarità
Come avviene per numerose altre valute a livello mondiale, il franco svizzero è in circolazione sia sottoforma di banconote sia sottoforma di monete. Per quanto riguarda le banconote, esistono vari tagli (10, 20, 50, 100, 200 e 1000 franchi) che si distinguono non tanto per il materiale con cui sono prodotte ma per altre caratteristiche.
Tra queste troviamo la dimensione, la colorazione e le raffigurazioni presenti. Le monete in circolazione, invece, sono prodotte impiegando varie leghe di metalli e sono le seguenti: 5 centesimi, 10 centesimi, 20 centesimi, 50 centesimi, 1 franco, 2 franchi e 5 franchi, se elencate in ordine crescente di valore .
La caratteristica comune a tutte, a prescindere dal loro taglio, è la presenza, in primis, della raffigurazione, su una delle due facce, di Helvetia, una figura femminile che sta a simboleggiare la Svizzera, e, in secundis, dello stemma della nazione. Non sempre è, tuttavia, stato così: l’introduzione di queste caratteristiche risale al 1879!
Scopri il valore del franco svizzero d’argento!
Le monete che si trovano ora in circolazione, riportate nel dettaglio nei paragrafi precedenti, sono prodotte con leghe di rame, alluminio e nichel. L’utilizzo di questi metalli, tuttavia, sembrerebbe una novità degli ultimi decenni. In precedenza, infatti, e, in particolare, fino al 1968, le monete venivano prodotte con l’argento, metallo prezioso.
E’ stato proprio l’aumento del prezzo di questo metallo a spingere verso la decisione di impiegarne altre tipologie. Tra le monete di franco svizzero in argento, il taglio tra i più preziosi è ricercati è rappresentato dai 5 franchi che, di conseguenza, è diventato un interessante oggetto da collezione .
Gli anni in cui è rimasto in circolazione sembrerebbero essere quelli che vanno dal 1928 fino al 1967. Attualmente, il valore di questa moneta sembrerebbe variare da qualche centinaia di euro fino ad oltre mille euro in base allo stato di conservazione, alla data di emissione e alla presenza di errori di conio.
Un breve riassunto
In conclusione, il franco svizzero rappresenta la valuta ufficiale di due stati europei, la Svizzera e il Liechtenstein. Il franco svizzero circola sottoforma di banconote cartacee e di monete metalliche, prodotte con leghe di rame, alluminio e nichel a partire dal 1968. In precedenza, veniva prediletto l’uso dell’argento, diventato, tuttavia, troppo costoso.
Le monete in argento da 5 franchi, circolate dal 1928 al 1967, sembrano rappresentare al giorno d’oggi un interessante oggetto da collezione, il cui valore è variabile in base allo stato di conservazione, alla presenza di eventuali errori di conio e all’anno di emissione e sembra oscillare tra circa 100 e più di 1000 €.