Quante volte su delle superfici di metallo che abbiamo in casa inizia a comparire una patina marrone-rossiccia che tutti riconosciamo essere ruggine? Far tornare il metallo di nuovo del suo colore originale e splendente, è difficile e a volte si preferisce semplicemente sostituire tutto con qualcosa di nuovo ma questo non è necessario.
Se si tratta di utensili, soprattutto, siamo sempre portati a disfarci di quelli che si sono rovinati con la ruggine e ad acquistarne degli altri che, però, nel tempo, faranno la stessa fine. Dunque, non è meglio trovare una soluzione ed evitare tutte queste spese e questi sprechi? Infatti, dato che sono tantissimi gli oggetti in ferro che potrebbero essere soggetti a questo fenomeno, è meglio capire come evitare o rimuovere la ruggine.
Già , perché, oltre a poterla rimuovere quando ormai si è formata, tanti sono i modi per evitare che si il metallo si arrugginisca. È il caso per esempio di cancelli, ringhiere e altri utensili, domestici e non. Ovviamente, la ruggine, oltre a rendere brutto un oggetto, lo renderà anche inutilizzabile perché a volte si sbriciolerà addirittura fra le nostre mani.
Cos’è la ruggine e a cosa è dovuta
La ruggine, quindi, compromette sia l’estetica che la funzionalità di un oggetto, portandolo addirittura a disgregarsi. La ruggine, infatti, è una patina che va dal colore rosso al marrone- nero che si crea a causa dell’umidità su tutti i materiali di origine ferrosa. È un campanello d’allarme perché indica che il metallo si sta corrodendo.
Quindi sono diversi fattori ambientali che influenzano la corrosione del ferro e che accentuano o a provocano il fenomeno della ruggine. Fra questi, oltre all’umidità , c’è anche la presenza di sali, il pH dell’ambiente circostante oppure le proprietà e la composizione stessa del materiale. Per esempio, se questo contiene ioni di cloruro, il fenomeno verrà ampiamente accelerato portando alla corrosione dell’oggetto per via della formazione di acido cloridrico.
Si può rimuovere la ruggine in diverso modo quando ormai un oggetto è stato colpito da questo fenomeno. Ci sono metodi più delicati e metodi più strong e si preferirà l’uno piuttosto che l’altro in relazione a quanto è estesa e dura la ruggine. Inoltre, potremo usare tanto prodotti chimici quanto rimedi naturali per risolvere.
Come rimuovere la ruggine usando prodotti chimici
Ci sono diversi prodotti chimici che possono aiutarci a rimuovere la ruggine quando ormai si è formata sul metallo. Questi funzionano soprattutto quando la ruggine non ha intaccato profondamente la sua “vittima”. In particolare sono efficaci tutti i prodotti a base di cloruro stannoso in cui si potrà bagnare semplicemente il materiale arrugginito e lasciarlo in posa per il tempo indicato sulla confezione.
Infine, lisciare la superficie che sarà tornata come nuova. Ovviamente quando si usano prodotti chimici del genere bisogna fare molta attenzione perché si tratta di sostanze tossiche e irritanti. Dunque, durante la procedura, utilizzare delle protezioni (guanti, mascherine). In ogni caso, bisognerà arrendersi al fatto che, questi prodotti, per quanto potenti siano, non potranno risolvere situazioni “disperate”.
Se invece si tratta per esempio di un cancello, la soluzione migliore è ricorrere ad una vernice antiruggine da applicare sopra, oppure degli spray specifici. Questi, oltre a nascondere la ruggine, preverranno la formazione dell’altra. Ovviamente, prima di applicare questa vernice, è sempre meglio provare anche a rimuovere la ruggine meccanicamente usando spazzole di metallo o smerigliatrici. Se dopo questi due step non si risolvesse il problema, applicare uno stucco specifico, anche per poter rendere la superficie liscia e pronta da essere rivestita.
Come rimuovere la ruggine con rimedi naturali
Ci sono anche dei rimedi naturali che possiamo usare per rimuovere la ruggine, preparando delle soluzioni fatte in casa che, però, saranno risolutive nel caso di ruggine superficiale. La prima è quella formata da limone e sale: il primo ingrediente contiene acido citrico che ha funzione corrosiva mentre il sale (di cui basteranno 2-3 cucchiaini per succo), renderà più potente la soluzione. Con una spugna metallica abrasiva, andare a strofinare questo composto sul metallo rovinato. Lasciar agire per 2-3 ore e poi risciacquare ed asciugare.
Ancora, si possono usare aceto e bicarbonato insieme perché, dando vita ad una reazione schiumosa, riusciranno quasi ad “assorbire” la ruggine, eliminandola. Questa soluzione è più adatta ad oggetti che andranno quindi proprio immersi al suo interno e lasciati a mollo per 24 ore. Successivamente, lucidare il tutto con una spugna o un panno pulito.
Infine, non tutti lo sanno ma anche le patate o le cipolle sono utili per rimuovere la ruggine. Basterà tagliare uno di questi ingredienti e strofinarlo sulla superficie che si vuole recuperare. Solo con tanto olio di gomito, il risultato raggiunto sarà sorprendente! Ovviamente questi metodi possono risolvere la situazione solo se non è tanto grave e, in ogni caso, non eviteranno la formazione di nuova ruggine.
Conclusione
La ruggine rende brutti da vedere tutti gli oggetti o le superfici in metallo e, a lungo andare, li renderà anche inutilizzabili perché appunto li corroderà . Questo fenomeno purtroppo è normale, sopratutto quando si tratta di cose che si trovano all’esterno e sono esposte giornalmente all’umidità , all’acqua (per esempio alla pioggia). Ma tanto si può fare per risolvere questo problema.
Infatti, oltre ad usare prodotti chimici che ben si prestano soprattutto a trattare le superfici più grandi, come i cancelli (quindi è il caso di vernici o spray specifici), si potranno adottare anche rimedi naturali che già abbiamo in casa, economici ed efficaci, perché faranno tornare l’oggetto o la superficie in metallo di nuovo del loro splendore originale.