Le melanzane hanno alle spalle una storia affascinante e ricca di dettagli incredibili. Sono ortaggi famosi non solo per il loro colore, ma anche per il sapore molto particolare, che li rendono ideali per essere impiegati in varie ricette, come la famosissima parmigiana di melanzane, ma anche le melanzane fritte e la pasta alla Norma.
E ci sono molte altre pietanze conosciute in tutto il mondo che sono a base di melanzane. Dal punto di vista estetico, balza subito all’occhio il suo incredibile colore viola, intenso e particolare. In realtà, però, questo colore non ha solo una funzione estetica, ma conserva anche un significato biologico. Infatti, il suo colore è dato dalla presenza di pigmenti chiamati antociani.
Tornando alla storia delle melanzane, pare abbiano avuto origine in India, anche se ci sono tesi che indicano la Cina come luogo di nascita. Ad ogni modo, il loro arrivo nella dieta occidentale fu piuttosto complicato, ma alla fine le melanzane superarono diversi pregiudizi e divennero ciò che sono oggi.
I fattori genetici del colore delle melanzane
Ma come mai le melanzane hanno questo colore viola così intenso e particolare? In realtà, non c’è una risposta univoca, si tratta della combinazione di alcuni fattori sia genetici che ambientali. Infatti, gioca un ruolo fondamentale l’ambiente circostante, che è in grado di condizionare i geni e, quindi, l’intensità della colorazione.
Per esempio, la luce del sole è chiaramente fondamentale per favorire la produzione di antociani e, di conseguenza, le melanzane che vengono coltivate in una zona esposta al sole per diverse ore tendono ad avere una colorazione più intensa. Viceversa, quelle coltivate in zone più ombrose avranno una tonalità meno accesa.
Anche la temperatura e il pH del terreno svolgono una funzione di primaria importanza. Se la temperatura è fresca e il pH acido, questa combinazione favorisce la sintesi degli antociani, dando vita ad un colore viola intenso. La temperatura alta, invece, può sfavorire la produzione dei pigmenti, dando alla melanzana un colore meno vivace.
I benefici per la salute
Oltre che per la loro estetica e il sapore unico e inconfondibile, le melanzane sono famose per i preziosi benefici che hanno per la nostra salute. Infatti, non bisogna dimenticare che fonte sono un’incredibile fonte di fibre solubili e sono in grado di mantenere sotto controllo il colesterolo e danno un importante apporto di vitamina B.
Ma non è tutto, le melanzane hanno ottime proprietà anti-infiammatorie e sono fondamentali per la prevenzione di condizioni come obesità e artrite. Riducono anche l’infiammazione sistemica, che può portare allo sviluppo di patologie importanti. Se le melanzane vengono mangiate con la buccia, aumentano le molecole con proprietà antitumorali e anche protettive nei confronti delle patologie neurodegenerative.
Inoltre, numerosi studi hanno dimostrato che le melanzane hanno effetti positivi addirittura sulla salute mentale. Migliorano infatti la memoria, aiutando ad espellere le tossine e aumentano la circolazione nel cervello. Questo perché i fitonutrienti delle melanzane sono essenziali per la salute mentale e cognitiva, dimostrando ancora una volta i benefici di questo ortaggio.
Esistono varietà di melanzane che non siano viola?
Se le melanzane sono famose per la loro colorazione viola intenso, ci si chiede se esistano anche altre varietà con colorazioni differenti. In questo caso, la risposta è sì, infatti non ci sono solo melanzane di colore viola. Nello specifico, possiamo trovare melanzane con colorazione bianca o verde, oppure combinazioni striate.
Queste differenze riguardano la genetica delle varie cultivar, che influenzano la produzione dei pigmenti che si trovano nelle melanzane. Per fare un esempio concreto, Le melanzane bianche hanno un gusto più delicato, oltre ad una texture più densa. Sono ideali per le preparazioni che hanno una base neutra, in quanto riescono ad esaltare i sapori degli ingredienti con cui vengono abbinate.
Le melanzane verdi, invece, hanno un sapore decisamente più dolce e possono essere di diverse dimensioni. Ad ogni modo, sono facilmente riconoscibili per il loro profilo cromatico. Si possono trovare di colore verde chiaro, verde scuro o verde con macchie bianche maculate. Le melanzane striate, infine, hanno una forma allungata e una colorazione striata dell’epidermide che va dal bianco avorio al viola chiaro. Il loro sapore è dolce e la polpa si presenta morbida.
Conclusioni
Il viola delle melanzane è sicuramente qualcosa di caratteristico che rende questo ortaggio immediatamente riconoscibile. Come abbiamo visto, però, non si tratta solo di un fattore estetico dovuto ai pigmenti, ma c’è molto altro, in quanto le melanzane hanno proprietà importanti per la nostra salute, sia dal punto di vista fisico che mentale.
Chiaramente non si può non parlare dell’impiego delle melanzane in cucina. Si tratta di un elemento capace di dare vita a piatti che hanno scritto pagine di storia della tradizione culinaria italiana, basti pensare alla famosa parmigiana di melanzane o alle melanzane fritte. Ma si possono realizzare tanti altri piatti. Inoltre, non esistono solo melanzane viola. Possiamo trovare tante altre varietà di colorazioni diverse che rendono questo ortaggio ancora più affascinante e particolare.