Pane fatto in casa senza impasto vs. pane da supermercato: la ricetta che ti farà dire addio al panettiere

Negli ultimi anni si è nuovamente diffuso l’interesse per fare il pane in casa, spingendo molte persone a cercare la ricetta per fare il pane senza impasto e non dover più ricorrere a quello del supermercato. Il metodo del pane senza impasto è apprezzato per la sua semplicità e per i tempi ridotti, ottenendo risultati ugualmente soddisfacenti.

Il pane senza impasto

Il metodo del pane senza impasto è una recente tecnica che elimina la necessità di una lavorazione intensa e prolungata dell’impasto, attraverso una fermentazione che permette al glutine di svilupparsi naturalmente, conferendo ugualmente al pane una struttura adeguata. La preparazione richiede pochi ingredienti: farina, acqua, sale e una minima quantità di lievito.

Immagine selezionata

Dopo aver mescolato bene gli ingredienti, l’impasto viene lasciato riposare a temperatura ambiente per un tempo prolungato tra le 12 e le 18 ore. Poi, l’impasto può essere cotto nell’apposita casseruola in ghisa resistente al calore oppure nel forno a legna. Questo metodo è più semplice e più accessibile anche per chi non ha esperienza nella panificazione.

Inoltre, si ottiene un pane dal sapore complesso e più digeribile. Se poi scegliete di cuocere il pane nell’apposita casseruola in ghisa dovete sapere che essa è progettata appositamente per trattenere l’umidità e favorire la formazione di una crosta esterna croccante e una mollica morbida e ariosa al punto giusto.

Confronto con il pane del supermercato

Il pane acquistato presso i supermercati è solitamente un pane prodotto su vasta scala, di tipo industriale e può presentare alcuni punti a sfavore. Il pane del supermercato cerca di presentare una maggiore durabilità di conservazione e per questo possono essere aggiunti additivi e conservanti per migliorare la consistenza, il sapore e la durata.

Immagine selezionata

Dal punto di vista nutrizionale, il pane del supermercato e industriale utilizza spesso farina raffinata che è caratterizzata da un contenuto di fibre e micronutrienti inferiore rispetto alla farina integrale. Inoltre, all’aggiunta di zuccheri e sodio è una pratica comune per esaltare il sapore e per prolungarne la durata ma che non sono ottimali per la salute.

Per quanto riguarda il sapore e la consistenza, spesso il pane industriale ha un sapore meno definito e una consistenza più morbida, spesso percepita come artificiale e artefatta, rispetto a quella del pane fatto in casa. Ciò può essere causato da processi di produzione più veloci e all’uso di additivi che ne influenzano le proprietà organolettiche.

Perché mangiare il pane fatto in casa

Preparare e consumare il pane fatto in casa offre numerosi vantaggi. Per prima cosa si ha un controllo totale sugli ingredienti utilizzati, consentendo di evitare additivi, conservanti e quantità eccessive di sale e zuccheri aggiunti. Ciò è importante in termini di salute ma anche per chi ha la necessità di rispettare certe esigenze alimentari.

Immagine selezionata

E’ possibile utilizzare farine di alta qualità aumentando il contenuto di fibre e nutrienti del pane. Nel lungo periodo inoltre fare il pane in casa permette un notevole risparmio rispetto all’acquisto regolare del pane al supermercato o al forno. La possibilità di produrre pane fresco rispetto alle proprie esigenze permette di evitare sprechi.

Preparare e mangiare il pane fatto in casa è sicuramente una scelta più salutare perché consente di utilizzare ingredienti di alta qualità e naturali, come quelle integrali che offrono maggiori benefici in termini di profilo nutrizionale per la salute umana. La panificazione casalinga offre infinite possibilità di personalizzazione a seconda dei propri gusti ed esighenze alimentari.

Per concludere

In conclusione, la scelta tra pane senza impasto fatto in casa e quello acquistato al supermercato dipende da vari fattori come il tempo a disposizione, le preferenze personali e le esigenze alimentari. Il pane senza impasto rappresenta un’alternativa più semplice per ottenere un pane di buona qualità, utilizzando pochi ingredienti basilari.

Immagine selezionata

Invece, il pane del supermercato offre una maggiore osservabilità e durevolezza, oltre alla disponibilità immediata e senza sforzo. Presenta però diversi svantaggi come l’uso di ingredienti di scarsa qualità, l’aggiunta di additivi e conservanti, come sodio e zuccheri aggiunti, un sapone meno autentico perché ottenuto con processi industriali.

Per migliorare la propria alimentazione, puntando su cibi più naturali e salutari, l’ideale è sicuramente il pane fatto in casa, con o senza impasto, perché consente di ottenere un prodotto di alta qualità, grazie al controllo totale sugli ingredienti utilizzati, che molto si avvicina a quello realizzato in modo artigianale.

Lascia un commento