Ci sono delle alternative che possono migliorare la nostra esistenza e più in generale farci stare bene senza grande sforzo, ma spesso non ne siamo al corrente e per questo sono davvero molte le cose che rischiamo di mancare senza nemmeno saperlo. Ci riferiamo a componenti naturali che hanno molte virtù e tra queste dobbiamo certamente citare il kefir.
Sei consapevole di cosa stiamo dicendo e, soprattutto, hai mai sentito parlare di questa risorsa di cui possiamo usufruire liberamente e senza difficoltà? Se non hai mai sentito parlare di questa risorsa non temere, in quanto è proprio quello che andremo a fare nel corso di questo articolo che abbiamo preparato appositamente per rispondere ad ogni tipo di quesito.
Analizziamo insieme tutto quello che c’è da sapere sul kefir, sulla sua preparazione, sui vantaggi che comporta e soprattutto che cosa potrebbe accadere qualora decidessimo di berne un po’ subito dopo aver pranzato. Si tratta di una scelta da valutare oppure di qualcosa che sarebbe meglio evitare? Ecco cosa abbiamo appurato.
Cos’è il kefir?
Oggi siamo qui per parlare di una componente di cui non si sente tanto parlare e che comincia a comparire sulle nostre tavole solamente da qualche anno. Ci riferiamo ovviamente al kefir, una specie di latte fermentato che può essere prodotto dal latte vaccino, da quello di capra e perfino da quello ovino.
Questa ricetta, che ha origini russe, è ampiamente raccomandata e consumata nelle nazioni del Nord Europa, in quanto si tratta di un prodotto eccellente ricco di proteine e di elementi che fanno davvero bene alla salute. Lo possiamo quindi considerare un derivato del latte in quanto viene a crearsi dalla sua solidificazione.
A differenza di molti altri formaggi però non contiene molte calorie, anche se ovviamente deve essere consumato con moderazione poiché ricco di colesterolo e anche di grassi saturi. Tutti coloro che non tollerano il lattosio, inoltre, dovrebbero evitare di consumarlo in quanto potrebbero verificarsi delle problematiche legate alla presenza dello stesso nel prodotto.
Lo yogurt e il kefir sono la stessa cosa?
Molte persone tendono a comparare il kefir allo yogurt, ma parliamo di componenti simili oppure di qualcosa che non può essere in alcun modo messo in relazione. In effetti a vedere queste due componenti non si notano grandi differenze, ma è proprio la composizione a farci capire come i due ingredienti non possano essere comparati l’uno all’altro.
Il kefir, infatti, vede la fermentazione dei batteri e dei lieviti ma solitamente questi sono molto diversi rispetto a quelli che compaiono all’interno dello yogurt. Come se tutto questo non bastasse, poi, questa preparazione è molto diversa da quella classica, in quanto viene trattata con una piccola parte di alcol etilico mentre lo yogurt ne è totalmente privo.
Queste sono le due principali differenze tra gli ingredienti che, comunque, nascono dalla stessa risorsa e vedono anche delle componenti di lavorazione davvero molto simili l’una all’altra. Da quello che sappiamo, inoltre, il kefir nonostante tutto risulta essere molto più leggero a livello intestinale ed è per questo che può essere digerito con più facilità.
I benefici del kefir
Ora dobbiamo soffermarci sui vantaggi che questa bevanda che si focalizza sulla presenza del latte potrebbe avere su tutti coloro che la scelgono. Come già detto prima si tratta di un prodotto ricco di proteine e di grassi ed è proprio per questa ragione che può essere un grande aiuto soprattutto durante la fase della crescita.
All’interno della sua composizione troviamo poi una vasta gamma di vitamine, probiotici, sali minerali e sostanze che ci fanno apparire in forma e pieni di energia. Per questa ragione può essere bevuta da tutti anche se, ovviamente, bisogna tenere sotto controllo le dosi per evitare di sfociare nell’eccesso. Le uniche persone che non possono berle sono le intolleranti al lattosio oppure chi soffre di allergie verso i latticini.
Uno dei vantaggi più importanti legati al consumo di questa bevanda è proprio quello che ci permette di perdere peso ed è proprio per questo che il kefir viene considerato come uno dei più validi integratori per questo scopo. Sicuramente questo è il vantaggio più grande anche se, ovviamente, dovremmo associarlo all’alimentazione e all’attività fisica.
Cosa succede se bevo il kefir subito dopo cena?
Ci si chiede quindi quale sia il momento migliore della giornata per bere il kefir in quanto per alcuni va consumato esclusivamente a colazione, mentre per altri è possibile mangiarlo ogni qual volta se ne avverta la necessità. In linea di massima quest’ultima affermazione è vera in quanto ognuno di noi può agire in base ai suoi desideri.
Gli esperti però sostengono che bere il kefir subito dopo cena possa essere davvero benefico per il corpo, in quanto riuscirà ad interagire con il processo di digestione e favorire così l’assorbimento di tutti quei nutrienti che rischiano altrimenti di andare persi. Proprio per questo berne una piccola quantità prima di andare a dormire può fare la differenza poiché contribuirà ad attivare ancor di più il nostro metabolismo.