Tra le tipologie di prodotti ittici, il pesce azzurro è reputato tra i gruppi più adatti in linea di massima per ottenere delle eccellenti qualità per la salute del nostro corpo. La gran parte della clientela media però non identifica in modo chiaro le diverse varietà di pesce che è disponibile, e proprio quello azzurro tende ad essere spesso raccomandato.
La categoria del pesce azzurro include molteplici tipi di pesci che di solito sono noti e che magari già inseriamo con una certa semplicità nelle nostre abitudini di tutti i giorni. Le qualità del pesce azzurro sono ritenute così importanti da essere la categoria stimabile più benefica in media, per il nostro fisico, addirittura.
Nella maggior parte dei casi si tratta di specie che sono presenti nei mari come quello Mediterraneo, e varie tipologie vanno ovviamente ad integrarsi in molte ricette. E’ opportuno però distinguere tra le principali specie di pesce azzurro, che possono essere estremamente utili per completare una nutrizione sana e adeguata.
Che cos’è il pesce azzurro
La definizione “pesce azzurro” non si riferisce specificamente ad una famiglia di pesci, quanto più a specie: si fa riferimento a specie dalle dimensioni fisiche medio piccole, ma è anche di riferimento una buona reperibilità fisica e questo incide sul costo al dettaglio, rendendo il pesce azzurro meno oneroso in termini prettamente economici.
E’ anche caratteristica l’assenza di scaglie mentre il termine azzurro si riferisce alle sfumature che si sviluppano sul corpo di questi animali. Si trovano abitualmente nel banco pescheria di qualsiasi supermercato oltre che ovviamente presso un venditore autorizzato, che in praticamente ogni mese dell’anno non possono far mancare queste specie così importanti.
Il pesce azzurro è anche considerato adatto a praticamente ogni regime alimentare possibile, in quanto ha davvero pochi elementi sfavorevoli dalla sua parte, al contrario sono percepibili in modo concreto i tanti lati positivi da sfruttare anche variando le tipologie di preparazioni e quindi di utilizzo per tutti noi. Quali sono i principali pesci azzurri?
Le migliori specie
Tra le specie più comunemente riconosciute ci sono lo sgombro, le sardine, il tonno, il salmone e le alici. Tutti questi condividono un apporto nutrizionale importante, a partire da una ampia e agevolata digeribilità. La presenza di proteine molto facili da ottenere (essendo dall’elevata biodisponibilità) rende questi prodotti ottimi per il funzionamento energetico ma anche per i tessuti.
Molto importanti i grassi “sani” che costituiscono per la salute umana, in quanto in questi rientrano i “famosi” del gruppo Omega, come gli Omega 3 e 6, che hanno un notevole impatto protettivo per il sistema cardiaco (cuore e circolazione) ma anche per agevolare i processi mentali, senza impattare in modo negativo sull’organismo.
Inoltre sono abbondanti i sali minerali che assicurano una eccellente capacità antiossidante, e sono essenziali per le funzioni metaboliche, a partire da quelle che proteggono l’organismo dalle patologie. In particolare sono presenti in ottime quantità in tutte le varianti di pesce azzurro il fosforo, il selenio, ferro, calcio e magnesio.
Effetti sulla salute
Queste caratteristiche, unite ad una presenza di vitamine come quelle del gruppo B e della importante vitamina D (naturalmente poco disponibile negli alimenti ma fondamentale per il processo di fissaggio del calcio in ossa e denti), assicurano azioni positive come riduzione della pressione sanguigna e calo del colesterolo cattivo presente nel sistema circolatorio.
Un ottimo supporto e livello di protezione e rinnovamento per il sistema nervoso, grazie agli acidi grassi, che agiscono positivamente anche per le articolazioni, vista e pelle. Inoltre il pesce azzurro ha una ottima forma di rapporto calorico in relazione al peso, e per questo risulta essere molto più “leggero” rispetto ad esempio alla carne rossa.
Per questo i nutrizionisti sono soliti dare una certa “preferenza” nei confronti del pesce azzurro rispetto alla carne rossa che è molto più digeribile e contiene elementi maggiormente utili al nostro organismo evitando di utilizzare metodi di cottura eccessivamente prolungati ed invasivi così da ottenere il massimo assoluto in fatto di proprietà.
Contiene mercurio?
L’allarme mercurio nel pesce e nei frutti di mare è sempre molto avvertita, naturalmente anche il pesce azzurro rientra tra gli alimenti potenzialmente a rischio ma solo relativamente: il metilmercurio, ovvero la forma più conosciuta e pericolosa riscontrabile negli alimenti di questo tipo. Tuttavia è molto più frequente e rilevante la sua presenza dei pesci di grandi dimensioni.
Per questo motivo, in modo particolare se abbiamo l’abitudine di rifornirci dal punto di vista alimentare presso fonti sicure, il pesce azzurro non è considerabile a rischio: il metilmercurio va attenzionato anche per le piccole quantità solo per i soggetti a rischio come ad esempio le donne in stato interessante (in questo caso conviene rivolgersi ad un consiglio medico).