Il pesce azzurro rappresenta un alimento fondamentale e altamente salutare della dieta mediterranea grazie ai numerosi benefici per il sistema cardiovascolare, e non solo. Questi pesci sono caratterizzati da un colore blu o azzurro tendente all’argento verso il ventre e includono numerose specie differenti. Sono caratterizzati da un sapore deciso e facilmente riconoscibile.
Il pesce azzurro è particolarmente apprezzato per l’alto contenuto di acidi grassi omega 3, nutrienti di fondamentale importanza ma che l’organismo non è in grado di sintetizzare da solo. Gli acidi grassi omega 3 sono importanti per la riduzione dei livelli di colesterolo LDL, cioè cattivo, e per aumentare il colesterolo HDL, cioè buono.
Ecco perché questo tipo di pesci fanno bene al colesterolo e favoriscono la salute dell’apparato cardiovascolare e circolatorio in generale, ad esempio riducendo il rischio di sviluppare aterosclerosi. Diminuendo i trigliceridi nel sangue e regolando la pressione arteriosa, gli acidi grassi omega 3 proteggono l’organismo da una serie di patologie cardiache importanti.
Pesce azzurro: i migliori che fanno bene al colesterolo
Uno dei migliori pesci azzurri per ridurre il colesterolo cattivo e per promuovere la salute in generale è lo sgombro. Questo pesce è un’ottima fonte di acidi grassi omega 3, pertanto consumare frequentemente lo sgombro fa sì che si abbassino i livelli di colesterolo LDL cattivo e si innalzino quelli di colesterolo HDL buono.
Oltre agli omega 3, lo sgombro è ricco di vitamine del gruppo B e di vitamina D. Un altro tipo di pesce azzurro che fa bene al colesterolo sono le sardine. Oltre a essere un’ottima fonte di omega 3, le sardine forniscono calcio e vitamina D. Per questo motivo, esse sono particolarmente indicate per la salute delle ossa.
Ma non solo, perché le sardine sono ricche di proteine di alta qualità e di vitamine del gruppo B, fondamentali per molte funzioni vitali dell’organismo, per la produzione di energia e per il buon funzionamento del sistema nervoso. Consumare sardine frequentemente significa svolgere un’azione benefica sul colesterolo e sulla salute cardiovascolare generale.
Alici, aringhe e tonno
Le alici o acciughe sono pesci azzurri dall’ottimo profilo nutrizionale. Oltre agli acidi grassi omega 3, contengono proteine di alta qualità , selenio e vitamina B3 che svolge un ruolo importante nella riduzione del colesterolo cattivo. Il selenio, invece, è un minerale che svolge un’importante azione antiossidante nel proteggere le cellule dallo stress ossidativo.
Le aringhe sono pesci azzurri particolarmente ricche di acidi grassi omega 3 che vanno ad abbassare i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi nel sangue. Per questo sono particolarmente indicate per la salute del sistema cardiovascolare e forniscono vitamina D e vitamina B12, che sono essenziali per il buon funzionamento delle ossa e del sistema nervoso.
Infine, abbiamo il tonno che rappresenta una buona fonte di acidi grassi omega 3, contribuendo alla riduzione del colesterolo e alla salute cardiovascolare. Tuttavia, il tonno può contenere mercurio, un metallo pesante dalle conseguenze potenzialmente nocive per la salute dell’organismo. quindi, occorre consumarlo con moderazione e alternarlo con gli altri tipi di pesce azzurro.
Tutti benefici del pesce azzurro
Dunque, integrare regolarmente il pesce azzurro all’interno della propria alimentazione può apportare numerosi vantaggi. Oltre alla riduzione del colesterolo LDL, cioè cattivo e dei trigliceridi nel sangue, gli acidi grassi omega 3 contenuti nelle varie tipologie di pesce azzurro svolgono un’importante azione antinfiammatoria, prevenendo importanti malattie croniche come l’artrite reumatoide.
Inoltre, gli acidi grassi omega 3 rappresentano una delle sostanze nutrienti protagoniste del buon sviluppo e del corretto funzionamento del sistema nervoso centrale. Per questo il consumo di pesce azzurro è particolarmente indicato per le donne in gravidanza e per i bambini durante l’infanzia per supportare il corretto sviluppo cerebrale.
Inoltre, sembra che il consumo di pesce azzurro sia associato a un minor rischio di sviluppare malattie metaboliche come il diabete di tipo 2 e di alcune patologie neurodegenerative. Il pesce azzurro è caratterizzato da un profilo nutrizionale completo e di grande qualità che lo rende idoneo a favorire la salute in generale e in particolare quella cardiocircolatoria.
Per concludere
Concludendo, grazie al suo alto contenuto di acidi grassi omega 3, il pesce azzurro è la tipologia di pesce più indicata per la salute del sistema cardiocircolatorio. Sgombri, sardine, alici, aringhe e tonno riducono i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e promuovono l’aumento del colesterolo HDL, cioè quello buono.
Il pesce azzurro contiene poi vitamine del gruppo B, vitamina D, calcio, selenio, fosforo e potassio cioè vitamine e minerali essenziali per supportare il corretto svolgimento di molte delle funzioni vitali dell’organismo umano, come il mantenimento della salute ossea, il buon funzionamento del sistema nervoso e la funzione muscolare e quella metabolica.