Pesce in tavola la domenica: dal passato a oggi, perché non dovrebbe mancare nella dieta

L’usanza di portare in tavola il pesce di domenica è molto diffusa e fin dal passato ha rappresentato un momento di unione tra le famiglie, nonché un’occasione per mangiare in modo sano. Da alimento perfetto per la sussistenza (almeno per chi abitava nelle zone di mare) a cibo troppo costoso, il pesce ha rappresentato da sempre uno dei capisaldi dell’alimentazione.

E sono diversi gli studi che dimostrano che inserirlo nella dieta di tutti i giorni è davvero benefico. Il pesce, infatti, è fonte di importantissimi nutrienti che fanno bene alla salute e che aiutano a mantenersi in forma nel tempo. Fonte di proteina privilegiata è quindi uno degli alimenti da prendere sempre in considerazione.

Ovviamente, a fare la differenza, è anche il modo in cui si sceglie di preparare e mangiare il pesce. Esistono infatti diverse ricette che vanno da quelle più sane, che prevedono solitamente la cottura al forno o al vapore, a quelle più caloriche come quella del tanto amato pesce fritto.

Pesce: perché fa tanto bene alla salute

Chi cerca di seguire un’alimentazione sana e bilanciata e di tenersi sempre in ottima forma, sa bene come il consumo del pesce sia caldamente consigliato almeno due o tre volte a settimana. Basta pensare che a Okinawa, dove la vita è lunghissima, l’alimentazione è stata per secoli proprio a base di questo ingrediente.

Ma perché il pesce non dovrebbe mai mancare nella dieta? Le risposte sono molteplici. Per prima cosa si tratta di una fonte proteica pregiata e che ha i così detti grassi buoni. Semplice da digerire rappresenta un piatto che va bene praticamente per tutti e che può essere preparato in modo semplice o sofisticato.

Inoltre il pesce è considerato da sempre come un alimento ricco di micronutrienti indispensabili per la salute nonché di acidi grassi essenziali e sempre più considerati per il benessere della persona. Un motivo in più per scegliere di inserirlo nella propria alimentazione e di preferirlo ad altre proteine sicuramente meno nobili e salubri.

Alla scoperta dei benefici del pesce

Andando più nello specifico, può essere interessante capire quali sono i benefici che apporta il pesce. Il primo e forse il più noto è quello di essere ricco di Omega 3, acidi grassi che fanno bene al cuore e al cervello. Come già detto è anche una fonte di proteine nobili e altamente digeribili.

Ricco di vitamine e di minerali (basti pensare al fosforo, allo iodio e alla vitamina D), il pesce è anche un amico della dieta. Se preparato in modo idoneo e inserito in un’alimentazione sana e bilanciata è infatti in grado di aiutare a dimagrire o a mantenere il così detto peso forma.

Riassumendo, quindi, il pesce è una vera e propria fonte di benessere che, tra le altre cose, consente di mangiare con gusto e di portare a tavola piatti sempre diversi e ricchi di proprietà benefiche. Oltre ad essere un ottimo secondo, è infatti perfetto anche nei primi e persino negli antipasti. Andando alle sue qualità principali, queste sono:

  • È ricco di Omega 3.
  • È altamente digeribile.
  • Contiene vitamine e minerali preziosi.

Come inserire il pesce nella dieta

Decidere di inserire il pesce nella propria alimentazione può dar vita a diverse domande riguardo le volte in cui mangiarlo, le quantità da prediligere e le tecniche di preparazione. Sebbene in caso di forti dubbi o in presenza della necessità di aver cura del proprio fabbisogno nutrizionale sia importante consultare un nutrizionista, ci sono alcune regole di base che possono aiutare.

La prima è che il pesce andrebbe consumato dalle due alle tre volte a settimana. Ovviamente, chi lo desidera può gustarlo anche più volte, a patto di mantenere una dieta varia. Le quantità variano solitamente da pesce a pesce, ma per fare una media ci si può assestare intorno ai 120 o 150 grammi.

Andando, infine, alla preparazione, la scelta migliore è per le cotture leggere come quella al vapore, al forno o alla griglia. E dove possibile è preferibile condire il tutto con olio evo a crudo. Di tanto in tanto si potrà poi optare anche per qualche fritto, giusto per non dimenticare il gusto.

Conclusioni su come mangiare il pesce per stare bene

Abbiamo visto che il pesce rientra tra gli alimenti che fanno bene alla salute e che per questo, a meno di non esserne allergici o di seguire stili alimentari che non lo comprendono, sia preferibile inserirlo nella dieta. Per farlo basta scegliere varietà di pesci diversi da alternare tra loro e prediligere delle cotture sane.

Se inserito all’interno di uno stile di vita sano, il pesce può favorire il benessere della persona e può aiutare a fare il pieno di Omega 3 e di vitamine e minerali altrimenti difficili da ottenere con altri alimenti. Ciò che conta è ricordarsi sempre di prepararlo con condimenti sani e con cotture che ne preservino tutte le qualità.

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