C’è chi ama passeggiare per i boschi, chi non riesce proprio a rinunciare al bagnasciuga del mare o del lago nemmeno in inverno e chi lo fa per ore solo per lo shopping. E poi c’è chi cammina per necessità, non avendo l’auto, chi va in palestra e percorre chilometri sul tapis roulant e chi… cammina ogni volta che può per diletto.
In ogni caso, camminare fa bene, specialmente se lo si fa con la giusta spensieratezza. Si tratta infatti di un esercizio leggero e alla portata della stragrande maggioranza delle persone, che coadiuva il funzionamento ottimale dell’apparato cardiovascolare. Ha effetti positivi sul cuore, sulla circolazione e persino sulle… analisi del sangue!
Sì, perché chi soffre di diabete o ha il colesterolo particolarmente alto, può trarre benefici persino a quei livelli e non si tratta certo di una leggenda. Esistono molti modi in cui l’attività fisica porta benefici al corpo, se effettuata con giudizio, e camminare è uno di questi. Basta davvero poco per stare in salute.
La glicemia
I livelli di zuccheri nel sangue, in un adulto sano, non dovrebbero ma stare al di sotto di 70 mg/dl e al di sopra di 100 mg/dl a digiuno; in caso contrario, si parla rispettivamente di ipoglicemia e iperglicemia, entrambe condizioni affatto equilibrate che possono avere conseguenze da lievi a gravi.
Nei pazienti diabetici, il livello alto di zuccheri viene tenuto a bada con iniezioni di insulina, ma si può intervenire anche camminando. Questa semplice attività, infatti, necessita dell’utilizzo di molteplici muscoli; questi ultimi, per produrre energia utilizzano gli zuccheri presenti nell’organismo. Di conseguenza, i livelli nel sangue tendono ad abbassarsi.
Bastano accorgimenti alimentari e almeno mezz’ora al giorno di camminata per portare maggiori benefici sia a un soggetto diabetico, sia a chi presenta semplicemente una glicemia un po’ troppo alta. Va da sé che la sola camminata non è sufficiente se poi al rientra ci si abbuffa di dolci, quindi va tutto bilanciato.
Il colesterolo
Il colesterolo rappresenta per molti uno spauracchio inquietante di cui liberarsi il più possibile. In effetti, è una delle prime cause delle malattie e degli eventi avversi a livello cardiovascolare, per cui va effettivamente mantenuto sotto controllo in special modo in soggetti sensibili o con pressione alta, età avanzata o altre patologie.
Il colesterolo si suddivide in buono (HDL) e cattivo (LDL). In sostanza, un colesterolo totale alto è un segnale d’allarme, ma sarà quello frazionato a dirci se abbiamo sufficienti “spazzini”, ovvero HDL per contrastare al meglio gli scarti pericolosi per le nostre arterie, rappresentati dal colesterolo LDL. Camminare può aiutare.
Infatti, l’attività fisica tende ad aumentare i valori di HDL e diminuisce i rischi legati all’accumulo di colesterolo cattivo nel sangue. In qualche modo, aumenta perciò gli “addetti alle pulizie” nel sangue apportando benefici sul cuore e quindi sulla salute generale del nostro sistema cardiovascolare, inclusa la pressione arteriosa che scende.
Altri benefici
Abbassare la pressione sanguigna è spesso di vitale importanza. In effetti, chi soffre di pressione alta di frequente si vede prescrivere dal medico medicinali appositi, nonché una dieta povera di sale per limitare i rischi. Camminare, come qualunque altro esercizio di tipo aerobico, aiuta a diminuire quindi la pressione del sangue.
Camminando, si respira più rapidamente e si ossigena meglio il sangue, a patto che non ci si trovi proprio in mezzo al traffico cittadino. Si stimolano decine e decine di muscoli, non solo delle gambe, rinforzandoli. Persino le ossa subiscono un processo ulteriore di mineralizzazione che riduce le possibilità di osteoporosi.
A livello mentale, poi, camminare piacevolmente tiene lontano lo stress. Quante volte capita di sentirsi particolarmente nervosi con l’esigenza di scaricare ansie, frustrazioni, rabbia o tristezza? Una belle camminata non farò sparire certo i problemi, ma magari aiuterà a pensare più lucidamente e a vederli con occhi diversi e positivi.
Camminiamo!
Quindi, meglio camminare che rimanere fermi, se vogliamo essere banali ma al contempo saggi. Se si ha intenzione di percorrere qualche chilometro, meglio però prepararsi per stare comodi ed evitare vesciche ai piedi o abiti che possono risultare d’intralcio. Bisogna coprirsi in base alla stagione, tenendo presente che si potrebbe sudare.
Le scarpe da ginnastica dovranno essere comode, offrire un buon supporto al piede e soprattutto con una suola soffice che non rischia di far male a talloni o altre zone sensibili. Pantaloni comodi, t-shirt in linea con la temperatura esterna, magari prevedendo un outfit a strati così da scoprirsi e ricoprirsi quando serve.