Il caffè è una delle bevande più amate in Italia e all’estero e con il tempo si sono imposte diverse tipologie: ristretto, lungo, macchiato, corretto, decaffeinato. C’è chi lo ama dolcificato e chi amaro. In ogni caso c’è chi ne beve da una a più tazzine al giorno e non riesce a rinunciarci.
Infatti per molti questa bevanda è quella che consente di avere le energie per affrontare la giornata. Questo è dovuto alla presenza di caffeina, una sostanza tonica ed energizzante che però ha diversi effetti nelle persone: in alcune appunto genera energia, in altre invece degli effetti collaterali come nausea, tachicardia o ansia.
A prescindere da questo, bere caffè ogni mattina potrebbe essere il segreto per vivere più a lungo perché, secondo molti studi, ha anche molti benefici per la salute e per la mente. Occorre però berlo nelle quantità giuste e nelle giuste modalità. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su questa bevanda.
Le proprietà nutrizionali del caffè
Prima di scoprire perché il caffè potrebbe essere il segreto per vivere più a lungo, può essere utile conoscere le sue proprietà nutrizionali. Per prepararne una tazzina, occorrono 6 g di polvere. Dunque 100 g di caffè macinato apportano 287 calorie, 4 g di acqua, 10 g di proteine e 15 g di lipidi.
Ma anche 28 g di carboidrati, 130 mg di calcio, 4 mg di ferro, 160 mg di fosforo, 2020 mg di potassio, 74 mg di sodio, vitamina B2 e vitamina B3. A seconda della miscela, il caffè contiene 1-2 g di caffeina ogni 100 g di polvere (in media una tazzina di caffè quindi contiene da 50 a 120 mg di caffeina).
Dunque il caffè, la bevanda tanto amata in Italia che beviamo ogni mattina e anche durante il resto della giornata (perché in media se ne bevono all’incirca 3 tazzine ogni giorno), contiene questi nutrienti ma anche la caffeina in diverse proporzioni, in base alla miscela, che può essere arabica o robusta.
Perché il caffè può essere il segreto per vivere a lungo? I possibili benefici
Bere caffè ogni mattina potrebbe essere vantaggioso per diversi motivi: infatti, contenendo caffeina, può stimolare il sistema nervoso centrale e dunque ridurre la sensazione di sonno. È una bevanda tonica che ha effetti positivi anche sul cuore e sulla mente, migliorando la memoria e la concentrazione (ecco perché la bevono molto coloro che lavorano e studiano).
Anche a livello digestivo il caffè potrebbe avere degli effetti positivi perché stimola la secrezione gastrica e biliare, dunque favorisce la digestione. Non solo ma diminuisce l’appetito ed aumenta la sensazione di sazietà, inducendo a mangiare di meno e questa ovviamente è una bella notizia per chi vuole mantenere il peso forma.
Inoltre il caffè ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, dunque può contrastare l’invecchiamento cellulare e l’azione negativa dei radicali liberi. Infine, per molti ha anche proprietà analgesiche: infatti, bevuto amaro con gocce di succo di limone può aiutare ad alleviare il dolore legato al mal di testa, senza dover prendere dei medicinali.
Eventuali controindicazioni del caffè
Bere caffè al mattino, dunque, potrebbe essere il segreto per vivere più a lungo. Tuttavia, la caffeina può agire in maniera diversa a seconda degli individui. Per alcuni può avere proprietà toniche ed energizzanti, che fanno avere più energia, memoria e concentrazione ma per altri può non essere così. Anzi…
Molte persone anche solo con una tazzina di caffè possono provare effetti collaterali come palpitazioni, disturbi del ritmo cardiaco, tremori, insonnia, acidità di stomaco, ipertensione. Anche quando si supera la soglia di tollerabilità della caffeina si possono sperimentare questi sintomi, ma anche stati depressivi e reflusso gastro esofageo o gastrite.
Inoltre si è visto che il caffè potrebbe andare a ridurre l’assorbimento del ferro contenuto negli integratori e non andrebbe bevuto se si assumono farmaci per l’osteoporosi (come l’alendronato). Non si dovrebbe consumare bere anche quando si soffre di ipertiroidismo o glacuoma. Dunque, in determinate situazioni cliniche, è meglio chiedere il parere del medico prima di berlo.
Conclusione
Il caffè è una bevanda tonica molto apprezzata in Italia e all’estero. C’è chi ne beve una sola tazzina e chi più al giorno. Tuttavia, berlo al mattino potrebbe avere tanti effetti benefici per il corpo. Ad esempio potrebbe favorire energia, aumentando la concentrazione e la memoria. Tuttavia non tutti possono berlo, perché può avere effetti collaterali.
Ci sono infatti soggetti che sono molto sensibili alla caffeina e dunque potrebbero sperimentare controindicazioni come insonnia, tremori, palpitazioni, ansia, ma anche bruciore di stomaco e reflusso. Chi assume farmaci, poi, dovrebbe sempre richiedere al medico se può continuare o iniziare a bere il caffè o meno per non aggravare la propria condizione.